Azure DevOps, come una qualsiasi applicazione web moderna e scalabile, è un enorme sistema basato ad eventi. Infatti, è possibile registrarsi per ricevere notifiche su eventi specifici, come ad esempio quando viene eseguita o completata una build, quando viene creato o completato un work item, piuttosto che eseguito un push su un repository Git. Queste notifiche possono essere inviate ad uno dei tanti servizi previsti di default da Azure DevOps, come Trello, Slack, Teams, Office365, oppure ad un URL specificato, che può essere utilizzato per attivare azioni in sistemi di terze parti (per esempio un internal developer portal).
Per configurare automaticamente un webhook, dobbiamo avere a disposizione l'indirizzo alla quale l'evento verrà inviato e le informazioni di base sul progetto e repository che vogliamo tracciare:
CONSUMER_URL="https://my-website.com/webhook" PROJECT_ID=$(az devops project show --project "<project>" --organization "<organization>" --query "id" -o tsv || true) REPOSITORY_ID=$(az repos show --repository "<repository>" --project "<project>" --organization "<organization>" --query "id" -o tsv || true)
A questo punto assicuriamoci che non sia già registrato un altro webhook sullo stesso repository e URL, altrimenti in Azure DevOps verrà registrato doppio (e di conseguenza anche le nodifiche arriveranno più volte):
URL="https://dev.azure.com/<organization>/_apis/hooks/subscriptions?api-version=7.1&eventType=git.push&consumerId=webHooks&consumerActionId=httpRequest&publisherId=tfs" SERVICE_HOOK_ID=$(curl -u ":<pat-token>" "$URL" -H "Content-Type: application/json" | jq --arg PROJECT "$PROJECT_ID" --arg REPO "$REPOSITORY_ID" --arg URL "$CONSUMER_URL" -r '.value[] | select(.publisherInputs.projectId == $PROJECT and .publisherInputs.repository == $REPO and .consumerInputs.url == $URL) | .id' || true)
Adesso è solo questione di valutare con uno statement condizionale se il webhook è già stato configurato oppure no. Se il valore di SERVICE_HOOK_ID non è una stringa vuota, possiamo eseguire diverse azioni come eliminare il webhook (per poi ricrearlo), oppure modificare l'URL dell'endpoint che riceverà le notiche o altro, in base alle nostre esigenze. Altrimenti, possiamo sicuramente creare il webhook.
cat <<-EOF > body.json
{
"publisherId": "tfs",
"eventType": "git.push",
"resourceVersion": "1.0",
"consumerId": "webHooks",
"consumerActionId": "httpRequest",
"publisherInputs": {
"projectId": "$PROJECT_ID",
"repository": "$REPOSITORY_ID",
"branch": ""
},
"consumerInputs": {
"url": "$CONSUMER_URL",
"resourceDetailsToSend": "all",
"messagesToSend": "all"
}
}
EOF
curl -u ":<pat-token>" -s -X POST "$URL" -H "Content-Type: application/json" -d @body.json | jqBuona parte della configurazione è standard per registrare questo genere di evento, invece l'altro dipende appunto dall'endpoint che riceverà le notifiche e dal project/repository di riferimento. Possiamo aggiungere, eventualmente, la specifica sul branch che verrà monitorato, altrimenti avremo informazioni su qualsiasi change che viene fatta all'interno del repository stesso.
Commenti
Per inserire un commento, devi avere un account.
Fai il login e torna a questa pagina, oppure registrati alla nostra community.
Approfondimenti
Monitorare le tabelle di Azure SQL Database con Change Event Streaming
GitHub Copilot CLI in ambienti offline
Gestione dei codeowners in GitHub
Stop alle password con Azure Managed Identity
Escludere alcuni file da GitHub Copilot
Effettuare un clone parziale di un repository di GitHub
Configurare OpenTelemetry per Application Insights su ASP.NET Core
Centralizzare e governare MCP server e Skill con Azure API Center
Utilizzo delle stepped value functions nel CSS
Raggruppamento degli aggiornamenti di dipendenze tra directory in un monorepo con Dependabot


