In alcuni casi, come quello che vedremo oggi, può essere necessario poter continuare oltre l'esecuzione di un passaggio nella pipeline, anche in caso questo fallisca, per poter prendere delle determinate azioni di gestione dell'errore/problematica - un po' come se fossimo in un blocco try-catch in C# - e rimandare l'errore più avanti per, ad esempio, terminare l'esecuzione del workflow.
Nell'esempio qui sotto, vediamo proprio un caso in cui l'esecuzione deve per forza di cose continuare. Il primo degli step riguarda l'esecuzione degli unit test di un progetto. Questo passaggio potrebbe sicuramente essere marcato come 'succeeded', nel caso in cui tutti i test siano passati con successo, ma, in alternativa, potrebbe fallire per diverse condizioni. Per citarne qualcuna, in un caso potrebbe fallire perchè almeno un test non è passato, oppure perchè non si è raggiunta la soglia minima dell'80% di code coverage.
steps:
- name: Run tests
shell: pwsh
id: tests
continue-on-error: true
run: dotnet test --no-restore /p:CollectCoverage=true /p:CoverletOutputFormat=cobertura /p:Threshold=80
# TODO: missing code coverage reporting
- name: Fail if tests failed
shell: bash
if: steps.tests.outcome != 'success'
run: exit 1Indipendentemente dall'errore, io voglio poter continuare l'esecuzione della pipeline, almeno temporaneamente, per poter generare la reportistica sullo stato degli unit test che ho messo in esecuzione, così che sia più facile individuare ciò che è andato storto e porne rimedio. Per questo motivo, lo step viene marcato con la property continue-on-error.
Abbiamo così gestito temporaneamente l'errore. Tuttavia, non ha più senso continuare l'esecuzione del workflow e, ad esempio, portare l'applicazione nell'ambiente di produzione, poichè qualcosa non è andato a buon fine e, quindi, vogliamo comunque far fallire la pipeline una volta che la reportistica è disponibile (ad esempio in un commento sulla pull request, piuttosto che con un artifact sul workflow stesso).
Per far fallire il workflow, aggiungiamo semplicemente uno step in fondo a tutto, che non farà altro che terminare l'esecuzione con un exit code diverso da zero (così che indichi un errore), solo nel caso in cui lo step degli unit test non si è completato con successo. Nel caso in cui, invece, tutti i test siano passati e c'è sufficiente copertura del codice sorgente, allora lo step di failure non verrà invocato e il workflow continuerà la sua esecuzione.
Commenti
Per inserire un commento, devi avere un account.
Fai il login e torna a questa pagina, oppure registrati alla nostra community.
Approfondimenti
Esporre tool MCP con Azure Functions
Evitare la compressione degli artefatti in un workflow di GitHub
Effettuare chiamate API tramite GitHub App
Cache temporanea in Javascript con oggetti
Le cron expression di un workflow di GitHub
Come automatizzare il download dei report di billing da GitHub Enterprise
Mischiare codice server side e client side in una query LINQ con Entity Framework
Agentic Workflows in GitHub
Rendere affidabile lo scale out su Azure App Service
Dallo sviluppo locale ad Azure con .NET Aspire
Testare le API di Azure Resource Manager con API Playground
Utilizzare noopener e noreferrer nei link HTML


