Importare repository da Bitbucket a GitHub Enterprise Cloud

di Matteo Tumiati, in DevOps,

Ci sono sempre più organizzazioni aziendali che utilizzano GitHub per gestire i propri progetti e repository, anche trainati dall'aumento dell'adozione del cloud e di Copilot per la parte AI. Tuttavia, la migrazione verso GitHub non è sempre semplice e la complessità dipende anche da un semplice fattore numerico: più sono i repository da migrare, più tempo ci vorrà. Per facilitare e velocizzare questo processo, GitHub fornisce un helper chiamato "GitHub Enterprise Importer", che automatizza molte delle operazioni necessarie per migrare una repository verso GitHub Enterprise Cloud. Vediamo come funziona, cercando di importare un repository da Bitbucket Server a GitHub Enterprise Cloud.

La prima operazione da eseguire riguarda l'installazione del tool della command line chiamato bbs2gh:

gh gh extension install github/gh-bbs2gh

La seconda, e ultima, riguarda proprio l'import:

gh bbs2gh migrate-repo \ 
  --bbs-server-url <server-url> \
  --bbs-project <project-name>  \
  --bbs-repo <repository-name>  \
  --github-org <github-org-name> \
  --github-repo <github-repository-name>  \
  --use-github-storage   \
  # se l'istanza gira su Linux:
  --ssh-user <user> --ssh-private-key <key>
  # se l'istanza gira su Windows:
  --smb-user <user>

Sono sufficienti queste poche impostazioni per avviare tutto il processo. L'uso della flag use-github-storage, tra l'altro, è una aggiunta molto recente e ha semplificato moltissimo il processo: fino a pochissimi giorni fa, la creazione di uno Storage Account (blob storage) in Azure, come storage temporaneo per la migrazione, era obbligatorio. Infatti, spesso le istanze di Bitbucket si trovano on-premise e protette da firewall che non comunicano con il cloud, pertanto lo storage è necessario perché viene aperta una connessione tra l'ambiente on-prem e l'ambiente cloud. Sebbene prima questo passaggio era manuale, oggi viene eseguito completamente in automatico.

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